ISTITUZIONE DEL COMITATO
TECNICO-SCIENTIFICO PREPOSTO ALL'OSSERVATORIO CINOLOGICO MULTIDISCIPLINARE
(OCiM)"
E' istituito presso l'ENCI il Comitato Tecnico- Scientifico
preposto all'Osservatorio
Cinologico Multidisciplinare (OCiM ex art. 2 del decreto di
istituzione).
Le finalità dell'OCiM:
- a) agevola
l'integrazione del cane nel sistema sociale sotto il profilo comportamentale ed
igienico-sanitario;
-
b) realizza monitoraggi, campagne d'informazione ed ausilio formativo sulla
corretta conduzione di animali delle razze canine e concorre ad organizzare ed
autorizzare, su delega del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali,
strutture pubbliche e private per l' effettuazione di test di socializzazione
dei cani, anche ai fini della corretta conduzione degli animali stessi ed atta
ad evitare comportamenti aggressivi e pericolosi;
-
c) ai fini della corretta socializzazione dell'animale vengono studiate e
divulgate le caratteristiche e le esigenze etologiche e comportamentali dei
cani e delle diverse razze con riferimenti alla normativa comunitaria,
nazionale e regionale in vigore a tutela degli animali;
-
d) provvede a monitorare e diffondere periodicamente linee guida concernenti la
corretta educazione e conduzione del cane e delle diverse razze, nonché ad
aggiornare la redazione di materiale didattico-informativo in relazione alle
nuove razze ed agli incroci;
-
e) promuove presso Enti pubblici e privati iniziative di sensibilizzazione,
informazione e formazione al rispetto dei diritti degli animali, alla corretta
educazione e conduzione degli stessi, delle loro esigenze etologiche e degli
aspetti comportamentali;
-
f) organizza corsi di formazione e studio relativi a tutti li aspetti della
presenza del cane nella società;
-
g) promuove studi ed iniziative divulgative sul miglioramento genetico dei cani
, sulla qualità e correttezza dell'alimentazione e dei mangimi, sull'utilità
sociale e "terapeutica" dei cani (pet-therapy, ausilio alle persone
anziane ed ai portatori di handicap) sul loro corretto ed armonico inserimento
nell'ambiente urbano;
-
h) promuove ricerche finalizzate a monitorare le più diffuse patologie del cane
e propone linee guida e provvedimenti tesi alla cura degli animali colpiti,
alla prevenzione ed alla eradicazione di dette patologie;
-
i) promuove campagne di sensibilizzazione, prevenzione ed informazione sul
fenomeno dell'abbandono dei cani e di incentivo alla loro adozione;
-
j) attiva progetti, convenzioni e sinergie con enti, istituzioni ed
associazioni al fine di favorire ed agevolare il corretto rapporto uomo-cane,
promuovere la tutela psico-fisica dei cani e porre in essere tutte le
iniziative atte a garantire il rispetto delle esigenze etologiche proprie della
specie;
-
k) promuove corsi di formazione per operatori pubblici e privati addetti al
benessere animale, con particolare riferimento al cane, al corretto rapporto
uomo-cane, al suo inserimento nel tessuto urbano, alla corretta e più idonea
alimentazione, alla promozione del rispetto delle esigenze fisiologiche,
effettive ed etologiche del cane.